5 borghi in Italia da visitare con i bambini

di Teresa Scarselli | Feb 23, 2026 | Italia con bambini

Andar per borghi: esperienze autentiche con i bambini

Viaggio nella Piccola Italia con i bambini, all’insegna della lentezza e del buon vivere, tra preziosi borghi aggrappati alla roccia, o baciati dal mare, per scoprire in famiglia scrigni di bellezza e tradizioni.

I borghi rappresentano infatti l’incontro armonioso tra natura e lavoro dell’uomo, con una vocazione innata alla sostenibilità: visitarli implica immergersi nella cultura e nelle tradizioni culturali, storiche ed enogastronomiche.

Ecco cinque borghi da visitare per un’esperienza autentica (e lenta) con i bambini.

Malamocco (Lido di Venezia)

Se siete in fuga da una Venezia troppo vezzeggiata dai turisti, raggiungete la piccola Malamocco, al Lido di Venezia.

Qui, dove Hugo Pratt visse e disegnò Corto Maltese, il tempo sembra essersi fermato, tra campielli, ponti e canali. Malamocco è un grumolo di case, sospeso tra mare e laguna, dove fermarsi ad assaporare una piccola Venezia più modesta, lontana dalla confusione. Tre piazze, un piccolo palazzo ducale, l’immancabile pozzo, un porticciolo e tre bacari dove cicchettare (trattorie locali dove mangiare i classici finger food veneziani) sarà tutto quello che vi serve per la vostra sosta idilliaca. I bambini? Lasciateli liberi di scorrazzare con i piccoli local nella spaziosa Piazza delle Erbe.

Montemerano (Grosseto)

Benvenuti nel Medioevo! Montemerano è un piccolo villaggio adagiato su una sinuosa collina della bella campagna toscana. Il centro storico, perfettamente conservato nel suo impianto medioevale, è cinto da mura armoniose a forma di cuore: un piccolo concentrato di quella fuggevole “toscanità” che tutti i viaggiatori vanno da sempre cercando. Passeggiate tra i vicoletti, dove gatti sornioni pretenderanno le vostre carezze, sostate nella scenografica e romantica la Piazza del Castello, che nella bella stagione si colora di fiori e panni stesi. Da qui, proseguite fino a via Italia, dove piccole botteghe vendono oggetti di artigianato, vino e olio d’oliva. Per portarvi a casa un pezzettino di Maremma.

Civita di Bagno Regio (Viterbo)

Uno sperone di tufo si staglia come un’isola improvvisa in un mare di argilla; unico collegamento col mondo è un lungo ponte pedonale, sospeso nel vuoto. È uno scenario di incanto surreale, la vista di Civita di Bagnoregio, per grandi e piccini: percorrete con stupore quel ponte e approdate alla “città che muore”, così chiamata per l’inesorabile sgretolarsi del tufo su cui è costruita, nonostante i drenaggi e le opere di consolidamento. Dalla piazza centrale con la chiesa di San Donato, bighellonate con i bambini tra i vicoletti stretti fino al belvedere. Qui la vista spazia sulla valle sterminata e selvaggia popolata di bianchi calanchi, alti pinnacoli naturali di argilla in perenne erosione.

borghi da visitare con bambini in Italia Civita di bagnoregio

Santo Stefano di Sessanio

Aggrappato su un fianco del Gran Sasso, a 1200 metri di altitudine, Santo Stefano di Sessanio racconta storie antiche di transumanza e storie moderne di recupero conservativo.

Passeggiando lungo i vicoletti lastricati tra le piccole case in pietra bianca calcarea, vi sembrerà di entrare nella scenografia di un film e di esserne voi i protagonisti: una pace irreale, nessun negozio di souvenir, nessun ristorante, un unico bar dove sostare prima di raggiungere Campo Imperatore, o la vicina Rocca Calascio. Grazie ad un progetto di albergo diffuso, il borgo è stato perfettamente restaurato, preservandone l’estetica e l’identità storica.

Cefalù

Chiudiamo questo breve percorso ispirazionale con una meta, Cefalù, che già profuma di vacanza estiva.

Incastonato tra una bianca falesia e il blu del mare, questo borgo marinaro offre tante attrattive in tutte le stagioni. Per salire sulla splendida rocca medioevale, ad esempio, è preferibile l’alito fresco della primavera, ma per un tuffo dalle scogliere o dalla lunga spiaggia, meglio aspettare l’estate.

Il bellissimo duomo, con preziosi mosaici bizantini, apre i cancelli tutto l’anno e i vicoletti caratteristici col profumo di salsedine sono un invito perenne al dolce e lento andar.

Buon viaggio, e soprattutto buon indugio!

Per altre suggestioni su viaggi lenti, leggi anche Piste ciclabili per famiglie: un viaggio lento e sostenibile