La struttura
MUSE - Museo delle Scienze di Trento
Il MUSE – Museo delle Scienze di Trento è una delle strutture più all’avanguardia in Europa, progettata da Renzo Piano per offrire un’esperienza sensoriale e interattiva che mette la famiglia al centro della scoperta scientifica.
Il MUSE è un ecosistema di scoperta dove la scienza diventa un gioco entusiasmante per tutte le età. Il percorso espositivo scende dalle vette dei ghiacciai fino alla serra tropicale, offrendo installazioni interattive e spazi sensoriali.
5° Piano – Terrazzo
All’ultimo piano si trova la terrazza panoramica, che non fa parte del percorso espositivo, ed offre una vista sulla città di Trento e sulla valle dell’Adige.
4° Piano – Alte vette
4.A. Avventure tra i ghiacci
In questa sezione i visitatori possono comprendere la formazione dei ghiacciai e fenomeni naturali quali l’erosione delle rocce e dissesto del suolo. È presente la perfetta riproduzione in ghiaccio di un tipico ghiacciaio del Trentino.
4.B. Clima e organismi viventi
Si possono osservare gli effetti del clima sugli animali e l’adattamento di essi alla vita ad alta quota con mutazioni come il melanismo e l’albinismo.
4.C. Esplorazione e ricerca
Una breve sezione dedicata ai grandi esploratori che hanno scalato le vette del mondo e a tutto ciò che si deve sapere sull’esplorazione montana.
3° Piano – Natura alpina
3.A. Labirinto della biodiversità alpina
Questa sezione si compone di un’intrigante labirinto di immagini e fotografie in vetro e di tipici animali alpini tassidermizzati. Non ci sono vetri tra i visitatori e gli animali.
3.B. Cambiare con le stagioni
Un tavolo tematico illustra al visitatore che la biodiversità degli ambienti d’alta quota è caratterizzata da organismi adattati a vivere in condizioni estreme. Grazie alla presenza di alcune specie modello di insetti ingrandite venti volte il visitatore può osservare quali sono gli adattamenti che esse possiedono per poter sopravvivere in ambienti molto ventosi, freddi e con intense radiazioni ultraviolette. A fianco di ciascuna riproduzione è presente anche l’insetto reale.
3.C. Esplora il bosco
Si tratta dell’area didattica dove i bambini possono imparare a riconoscere i vari animali e divertirsi con i giochi forniti dal museo.
2° Piano – Geologia, miniere, rischio ambientale
2.A. Storia geologica delle Dolomiti
Sezione dedicata alla geologia delle Dolomiti e ai vari eventi geologici che hanno portato alla loro formazione.
2.B. Risorse del sottosuolo
Sono descritti e presentati vari minerali (in particolare elementi metallici) del mondo, il loro sfruttamento industriale e la trasformazione in oggetti di uso quotidiano.
2.C. Rischi ambientali e protezione civile
Sezione dedicata ai disastri ambientali, alle innovazioni atte a prevenirli e al lavoro della Protezione Civile.
1° Piano – Dai primi uomini sulle Alpi al futuro globale
1.A. Preistoria alpina
La sezione spiega come l’uomo primitivo sia arrivato nelle Alpi e di come sia riuscito a sopravviverci, oltre alla sua evoluzione comportamentale, compreso l’uomo di Neanderthal che visse sulle Alpi per un certo periodo. Vi sono 5 modelli realistici di uomini primitivi (1 Neanderthal, 4 Sapiens) ed alcuni utensili e sepolture rinvenuti sul territorio.
1.B. Dietro le quinte della ricerca
Sezione che dimostra che la maggior parte delle attrezzature sperimentali di maggior successo sono state ispirate dall’ambiente naturale, come lo stesso museo, ispirato dalla bellezza delle Alpi.
1.C. Sostenibilità e innovazione
Sezione molto simile alla precedente, ma che mette in evidenza anche i danni provocati dall’uomo quando viola le leggi della natura, nonché alcune ricerche di sostenibilità in atto nel mondo.
1.D. Show Room & Fab Lab
Piccolo spazio in cui viene mostrato il lavoro della stampante 3D e i suoi innumerevoli utilizzi. Gli open labs permettono di entrare in contatto con i ricercatori del museo e con una parte dell’ampia collezione, esposta in vetrina. Sono presenti inoltre un fab lab e una sfera NOAA.
0 Piano – Scienza interattiva
0.A. La scoperta inizia dai sensi
L’intero piano terra è quello della lobby, l’ingresso del museo, spesso utilizzato anche per eventi.
Un’area è inoltre dedicata alla scienza interattiva e un’altra, il Maxi Ooh!, ai bambini più piccoli (0-5 anni).